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Lomé, Togo
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TOGO NEWS – Marzo 2022

1) Il Togo, primo paese africano per Equiano, il nuovo cavo sottomarino di Google:
E’ stata inaugurata, il 18 marzo 2022, la prima stazione africana del nuovo cavo sottomarino Equiano di Google. Il Togo diventa così il primo Paese africano ad ospitare l’infrastruttura di rete del colosso americano di Internet.
“Con questo nuovo cavo sottomarino, saremo in grado di soddisfare i requisiti della roadmap del governo sul rafforzamento della connessione internazionale alla rete globale”, ha affermato il ministro togolese.
In Togo, il Progetto Equiano si articola in due fasi: una prima relativa alla realizzazione del cavo sottomarino, e una seconda fase che riguarderà la gestione e la rivendita della capacità internazionale ai fornitori di servizi Internet, entrambi in Togo e nei paesi limitrofi, “al fine di garantire prezzi accessibili in particolare sul mercato togolese”, indica il ministro incaricato.
2) Il togolese Yentaguime Nadjagou vince il 1° premio da 14 milioni di FCFA della startup Tremplin UEMOA:
Il togolese Yentaguime Nadjagou della start-up Energieaux, è stato incoronato vincitore dell’Atto 2 della startup Tremplin UEMOA e ha ricevuto, giovedì 17 marzo 2022 a Lomé, il suo premio del valore di 14 milioni di FCFA.
Ha presentato la sua iniziativa che consiste nel proporre soluzioni innovative alle popolazioni rurali. La start-up, lanciata nel 2019, infatti, ha sviluppato un sistema integrato nei pannelli solari, che consente di aumentare la durata della batteria. Questo sistema, spiega, è un insieme di tecnologie innovative che facilitano la vita quotidiana delle popolazioni prevalentemente rurali, sia nel lavoro sul campo che in termini di accesso all’elettricità.
Con i 14 milioni di FCFA di ricompensa, Yentaguime Nadjagou punta ad avviare il processo di certificazione della sua invenzione e a sviluppare nuove strategie per la conquista di un più grande mercato a livello nazionale ed internazionale.
3) Il Togo ottiene una nuova performance (CIAN):
Il Togo è stato accreditato di un punteggio di 3,4 punti su 5 nel 2021, contro 2,8 nel 2020, indica il Council of French Investors in Africa (CIAN), che ha pubblicato giovedì 10 marzo 2022 il suo barometro sul miglioramento del clima aziendale nel periodo in fase di revisione.
Con questo punteggio, il Paese mantiene la sua posizione di leader nella subregione, davanti a Benin (3,1) e Senegal (3,0). A livello continentale, è superato solo dal Marocco e dalle Mauritius, ognuna delle quali totalizza 3,7 punti.
Il Paese dell’Africa occidentale, per raggiungere questa performance, è stato valutato su diversi indicatori con diversi criteri di valutazione in aree quali infrastrutture, amministrazione, economia, finanza, sociale, fattori di produzione o sviluppo più sostenibile.
Secondo il rapporto, il Paese ha compiuto particolari progressi nelle riforme del diritto del lavoro, della sicurezza personale, nei settori bancario, portuale e del trasporto aereo.
“Questi risultati sono il risultato delle riforme attuate negli ultimi anni per migliorare il contesto imprenditoriale e attrarre investitori”, ha commentato il governo togolese, il quale sostiene che, nonostante la crisi sanitaria, il Paese è stato in grado di attrarre investimenti e avviare alcuni grandi progetti.
4) Paydunya, la fintech senegalese di pagamento online, si stabilisce in Togo:
Paydunya, la start-up con sede in Senegal e co-fondata dal togolese Christian Palouki, ha appena iniziato le sue attività in Togo.
Arriva in Togo con l’ambizione di “rendere accessibili i pagamenti digitali, indipendentemente dal mezzo di pagamento utilizzato, indipendentemente dalla zona e dalla regione e indipendentemente dal settore di attività, pubblico o privato”.
L’aggregatore di metodi di pagamento afferma di voler fornire un “valore aggiunto reale” con soluzioni sicure di riscossione ed erogazione dei pagamenti tramite denaro mobile (T-money, Flooz) e carte bancarie.
“Vogliamo facilitare l’accesso ai pagamenti digitali per tutte le aziende indipendentemente dalle loro dimensioni o settore di attività e quindi partecipare e contribuire al vasto progetto di inclusione finanziaria del Togo”, ha dichiarato a Togo First, Aziz Yérima, CEO di FinTech. “Il nostro lancio in Togo è una risposta alle esigenze dei nostri clienti”, inteso a “fornire loro soluzioni di pagamento accessibili”, ha sottolineato.
Con il suo arrivo sul mercato togolese, Paydunya entra a far parte di un ecosistema fintech in crescita che negli ultimi anni ha accolto giovani riprese “promettenti” come CinetPay o Semoa e presto Gozem, la super App finora specializzata in e-transport e e-logistics.
Paydunya, che ha raggiunto le 65.000 transazioni al giorno nel 2021, intende sfruttare questo ambiente togolese favorevole alla digitalizzazione e all’inclusione finanziaria.
5) MIATO: attesi 300 stand, il doppio della 1a edizione:
Sono previsti 300 stand per la 2a edizione del Togo International Handicraft Market (MIATO), secondo il Ministro Delegato per l’Educazione Tecnica e l’Artigianato, durante un Consiglio dei Ministri, tenutosi lunedì 7 marzo. Questo dato previsionale conferma un aumento di quasi il 100% del numero di stand iscritti alla prima edizione.
Secondo i dettagli del governo, l’incontro di Lomé, sul tema “Imprese artigianali e competitività”, avrà in particolare la sfida di incoraggiare gli attori dell’artigianato a formalizzare e innovare, al fine di aumentare in definitiva la loro competitività sul territorio nazionale e mercati internazionali.
In programma dal 23 marzo al 3 aprile, questo raduno internazionale dell’artigianato, che doveva essere biennale, era stato più volte posticipato, a causa del Covid-19.
Ricordiamo che la prima edizione di MIATO si è svolta dal 25 ottobre al 3 novembre 2019 e ha riunito una dozzina di Paesi, per più di 160 espositori, e registrato oltre 150.000 visitatori.