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Lomé, Togo
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TOGO NEWS – Aprile 2021

1) Una campagna per inserire i giovani nell’industria agro-alimentare
Oltre alle iniziative volte a riportare il settore agricolo nelle sue priorità di sviluppo, il governo togolese sta cercando uomini e donne, dai 18 ai 45 anni, per inserirli in un programma di formazione per i mestieri dell’agroalimentare e dell’agrobusiness.
I settori più importanti sono: l’allevamento di pollame locale (faraona o gallina), la lavorazione del pesce e della carne, la piscicoltura, il compostaggio-orticoltura, la trasformazione dei frutti in succhi, sciroppi e marmellate e la tecnica dell’irrigazione.
L’iniziativa organizzata con il supporto tecnico e finanziario della Cooperazione Tedesca attraverso il Programma per lo Sviluppo Economico Sostenibile (ProDeD) del GIZ consentirà, in fase pilota, di fornire conoscenze specialistiche nelle predette professioni, a giovani in sei località urbane dal Togo.
In definitiva, il progetto mira, attraverso corsi di formazione che dureranno al massimo sei mesi, a dare impulso ai microimprenditori o coloro che hanno progetti professionali nel settore alimentare e agroalimentare.
2) Le cooperative agricole saranno presto ben strutturate.
In Togo, il settore agricolo soffre di una mancanza di integrazione e organizzazione delle cooperative agricole. Secondo il meccanismo di finanziamento agricolo basato sulla condivisione del rischio (Mifa), solo una minima parte del finanziamento concesso, negli ultimi tre anni, è andato a beneficio dei produttori, e quindi delle cooperative.
È stato sviluppato, quindi, un progetto con il Credito Cooperativo Italiano che mira principalmente a strutturare meglio le cooperative togolesi e ad aumentare la loro produttività.
Per Mifa questo progetto, perfettamente allineato alle ambizioni governative di un’agricoltura produttiva, dovrebbe portare ad un aumento del numero generale delle cooperative, alla loro professionalizzazione (soprattutto di quelle specializzate in trasformazione e commercializzazione), e soprattutto al rafforzamento del loro quadro istituzionale.
Ad oggi, in Togo sono state identificate una ventina di organizzazioni ombrello, che riuniscono organizzazioni di agricoltori e produttori agricoli.
3) MSC prevede di investire 30 milioni di euro nel Terminal Container di Lomé entro il 2022
MSC, l’armatore italo-svizzero, ha appena annunciato che prevede di investire 30 milioni di euro (19,6 miliardi di FCFA) entro il 2022, per aumentare la capacità annuale del Lomé Container Terminal (LCT) a 2,7 milioni di TEU (volume di un container da 20 piedi).
Attualmente la piattaforma portuale è in grado di gestire fino a 2,2 milioni di TEU all’anno.
Questo impegno finanziario di MSC nel terminal container è una delle prime pietre miliari di un piano di investimenti decennale di 500 milioni di euro (328 miliardi di FCFA), annunciato nel 2019.
Con i suoi investimenti, il gruppo marittimo, che ora fa di Lomé il suo hub africano, intende aumentare il traffico annuale sulla piattaforma portuale, leader in Africa occidentale, a 4 milioni.
Tanto più che la sua posizione e il suo status di unico terminal portuale in acque profonde nel Golfo di Guinea, fanno di LCT un hub di transhipment e una porta d’ingresso per le regioni settentrionali della Nigeria e i paesi dell’entroterra Burkina Faso, Mali e Niger .
4) Completati i lavori per il parco solare di Blitta
Appena un anno dopo l’avvio dei lavori, l’installazione della centrale solare fotovoltaica Sheikh Mohammed Bin Zayed con 50 MWp di potenza installata a Blitta (località situata nella regione centrale, a 262 km de Lomé ) è stata completata.
Questa centrale solare fotovoltaica, costruita da Amea Togo Solar, una controllata della società energetica Amea Power, porterà la capacità di produzione del paese a 265 MW, fornirà elettricità a 600.000 famiglie e 700 piccole e medie imprese (PMI).
Pertanto, consentirà al Paese di compiere un passo avanti verso il suo obiettivo di copertura energetica totale, previsto per il 2030.
In generale, il lavoro, il cui completamento riflette gli sforzi delle autorità togolesi volti a ridurre la dipendenza del Togo dal mondo esterno, secondo il ministero di vigilanza, contribuirà anche alla creazione di posti di lavoro.
5) La Polonia vuole collaborare con il Togo nell’industria e nel commercio.
Lo Stato polacco vuole rafforzare le sue relazioni economiche con il Togo. La nuova ambasciatrice, Joanna Tarnawska, ha parlato all’inizio di questa settimana con il ministro del commercio, dell’industria e dei consumi locali, Kodjo Adedze.
La diplomatica ha espresso l’interesse del suo Paese per vari progetti, in particolare per i settori industriale e commerciale. I due funzionari hanno parlato anche dell’assistenza tecnica che lo Stato polacco potrebbe fornire alle PMI togolesi in questi settori e degli scambi tra gli operatori economici dei due paesi.
Inoltre, la partnership pubblico-privata tra il governo togolese e il gruppo polacco Asseco Data System, leader europeo nella cybersecurity all’interno della joint venture Cyber ​​DefenseAfrica, è oggi il miglior simbolo della cooperazione economica tra i due paesi.
6) In media 5 ore per ottenere il certificato di origine della merce
La Business Climate Unit (CCA), nella sua spinta a semplificare la vita agli operatori economici, annuncia che il certificato di origine si potrà ottenere in media solo in 5 ore.
Il certificato di origine, un documento che attesta l’origine di un bene, più precisamente il suo paese di produzione, accompagna la merce durante le operazioni di esportazione. E’ grazie a questo documento che le merci vengono accettate nel paese di destinazione e sono soggette a un’aliquota tariffaria.
La drastica riduzione dei tempi medi di consegna di questo documento da parte della Camera di Commercio e Industria (CCIT) del Togo è guidata dall’efficacia della dematerializzazione della procedura.
Il CCA specifica in tal senso: “la Camera di Commercio e Industria del Togo (CCIT) ha istituito una piattaforma che consente agli operatori economici di fare la loro richiesta e ricevere online il loro certificato di origine”.